Agevolazioni Fiscali
Tesserino Sanitario
22/10/2015
Tessera sanitaria elettronica

Presentando il Tesserino Sanitario all'acquisto del prodotto è possibile, conservando lo SCONTRINO, lo scarico fiscale della spesa farmaceutica.

La Tessera Sanitaria – introdotta quale strumento di controllo della spesa sanitaria da parte delle Regioni - serve per avere l’accesso alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale (SSN): ottenere farmaci, esami clinici e cure sanitarie. Inoltre, dal momento che riporta il codice fiscale del titolare, serve ad esibire tale codice quando necessario. Dal 2003 ha sostituito il tesserino plastificato del codice fiscale.

La Tessera Sanitaria permette di ottenere servizi sanitari anche nei paesi dell’Unione Europea, in sostituzione del modello cartaceo E111. Quando ci si reca in uno di tali paesi - e in Stati convenzionati come ad esempio la Svizzera - è sufficiente esibire la tessera, per ricevere gratuitamente le cure mediche urgenti negli ospedali e nelle cliniche sul territorio. Le spese saranno poi addebitate al Servizio Sanitario Nazionale, con le modalità specifiche previste dalla regione di residenza dell’assistito.

Un utilizzo tipico della Tessera Sanitaria è al momento del rilascio della ricetta medica, nella quale il medico deve obbigatoriamente inserire il codice fiscale dell’assistito.

La Tessera Sanitaria serve anche al momento dell'acquisto di farmaci. I farmacisti, in questo caso, devono emettere uno "scontrino fiscale parlante", che certifichi l'acquisto dei farmaci da utilizzare ai fini della detrazione Irpef. Sullo scontrino è riportata la quantità e tipologia di farmaci acquistati, oltre al codice fiscale del cliente. Al momento dell'acquisto, è dunque necessario fornire al farmacista il proprio codice fiscale. È possibile farlo esibendo la Tessera Sanitaria, dalla quale il farmacista può ricavare il codice tramite la lettura del codice a barre.

La Tessera Sanitaria - disponibile per tutti i cittadini italiani e stranieri residenti in Italia - non sostituisce il libretto sanitario, che resta il documento valido per ricevere le prestazioni sanitarie erogate a chi ne ha diritto dal Servizio sanitario Nazionale.

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